Pesci e Stagioni
Il Dorado
Della famiglia dei salmonidi, si pesca principalmente nelle zone di scorrimenti che formano i ruscelli, quei bracci del Paraná, che separano isole e pantani in decine di mille ettari.
Le guide conoscono questi labirinti di canali e lagune palmo a palmo. Il nostro personale responsabile è composto da esperti pescatori professionali del Paraná, che sanno sistemarsi a pochi metri, tanto da Santa Fe quanto di Corrientes, vale a dire, a più di 300 km.
La tecnica locale è sopratutto la pesca col vivo: murena (morena), cascarudo, anguilla, ecc. Questa è una pesca attiva, dove si getta l’animale vivo usato come esca, e lo si lascia stare perché la corrente lo porti via, facendo un piccolo riposo ogni tanto. Un pezzo di pesce, può anche esser utilizzato con successo. La pesca con zimbelli o con cucchiai rotanti oppure le ondulanti (cucchiaini) danno anche buoni risultati, sopratutto dopo metà dicembre fino il fine di gennaio, perché le acque sono più calde e i dorados attaccano ferocemente queste esche artificiali.
Il centro di pesca possiede 3 barche a motore di 4,30 metri; i motori sono di 40 CV e vengono equipaggiate con portacanne e sedili molto confortevoli.
Pesce mitico del Paraná, il Dorado è un cugino del pesce tigre africano, spettacolare tanto per i suoi salti quanto per le sue corse vigorose. I suoi attacchi sono violenti e possono addirittura strappare la canna delle vostre mani. Il suo magnifico colore, le sue pinne vermiglioni, brillano al sole. Il peso medio va dai 3 a 10 kg, e talvolta, nella nostra regione, si possono trovare anche Dorados di più di 20 kg.
Può darsi di pescare 25 dorados al giorno, ma i capricci della pesca stanno all’ordine del giorno, la crudezza dell’imprevisto, le scure acque, le eccessive temperature, etc.
Un gruppo di 3 pescatori realizzarono una pesca estraordinaria di 103 pesci in un giorno in gennaio di 2003. Perchè Voi no?
Suribies e Pirañas
Le due specie di surubies il “pintado” (dipinto) e il “atigrado” (tigre), rappresentano un’altra sfida per il pescatore sportivo, specialmente quando questi siluri argentini si pescano nelle profondità delle buche e incominciano le vigorose corse.
Noi li catturiamo durante la pesca al dorado, utilizzando per innescare esche artificiali o naturali, pezzi di pesci, ecc.
L’aspetto di questo pesce è simile a quello dei siluri, con il capo schiacciato come il Luccio, ed è molto vorace sopratutto nell’epoca di attività oppure durante la mattina presto e nel tramonto. Ci sono delle prede che vanno dai 4 ai 20 kg, che sono quellie che abitualmente si pescano, ma a volte il peso può superare i 60 kg. Per questi enormi pesci, s’impiega una tecnica più specifica.
La pesca alle pirañas (Serrasalminae) si puó fare con pezzi di pesci, mentre s’aspetta l’uscita a pesca al surubí.
Periodo da Dicembre al fine di Febbraio
Luogo di pesca: Il fiume Paraná arriva fino l’orlo del giardino nella nostrra Hacienda. Le uscite a pesca si fanno in barche a motore dal proprio orlo del giardino, oppure il trasferimento si fa in fuoristrada (4x4) verso le zone di pesca più lontane.
Informazione Utile
Pesca al Lancio
Una canna ad azione rigida e di punta è necessaria perché nella tecnica al lancio col vivo, di solito bisogna recuperare addirittura i 60 metri dalla barca. La lunghezza può essere fra i 2 o i 3 metri e la potenza da 20 a 80 g. Il mulinello dev’essere munito con un freno molto resistente e affidabile (stile Daiwa 4000 HIA BG 30). Un buon nylon di 35 centesimi o meglio ancora, una lenza di 20 a 30 libbre è preferibile per il dorado e il surubí. Le esche que danno buoni risultati sono i cucchiaini ondulanti (tipo Inkoo, Eira, Toronto Wobler, Syclops…). I colori che vanno bene sono l’azzuro oro e argento. I cucchiaini rotanti (Lusox n° 2 y 3) dorati e argentati possono anche essere utili in piccole corse.
L’esca (pesce finto) s’impiega anche nella pesca alla deriva o con lanci, questi sono abbastanza grandi, più meno 14 cm. (Rapalas mágnum strech, Luckycraft, beefreeze, Yo Zuri Aile magnet…). I colori preferibilmente devono essere, azzuri rigati, verdi rigati, tigrati, dorati ed argentati. Non ve ne dimenticate che i certi giorni sono utili i rossi e i bianchi, e possono fare la differenza.
Nella pesca alla deriva e per sopportare la forza del surubí, ce n’è bisogno di una canna di 20 libbre con mulinello a tamburo rotante, con al meno 300 metri di nylon di 40 centesimi o una lenza di 30 libbre, che vi permettono sopportare le poderose corse dei surubíes e della aggressività degli attacchi dei dorados.
Nella vostra cassetta da pesca, non può mancara una pinzetta a becco lungo. Piombatura oliva di 20 a 100 g. La girella d’acciaio e il moschettone di 45 libbre minimo a volte sono indispensabili. Anche ci devono essere gli ami di 8 a 10 per per le esche vive e 3 volte riforzati.
Esmerejones engrampados 45 libbre.
Pesca con mosca
Una canna di 9 pds, nylon di seta alto 9 a 10. mulinello adattato con al meno 100 m., di backing 30 libbre.
Atrezzatura
Prevedere abbigliamento di cottone (preferibilmente maniche lunghe), pantaloni, scarpe tipo stivali militari (gli stivali e i waders stanno alla vostra disposizione nel complesso), cappello, occhiali da sole, giacca a vento per i trasferimenti all’alba o durante la sera, e un impermeabile per le tempeste. Non dimenticarvene la camera fotografica le creme di protezione solare e i repellenti per le zanzare.
Clima
Nell’Argentina, durante la stagione di pesca, può fare molto caldo in estate (addirittura i 40º). I temporali sono frequenti però, le forti precipitazioni sono di corta durata.
Formalità, Salute
Passaporto valido, al meno 6 mesi dopo la data di ritorno. Non è necessaria la Visa.
Non è necessaria nessuna vaccinazione specifica.




